
Biografia
Bud Spencer
Bud Spencer attore e nuotatore italiano (1929 - 2016)
Carlo Pedersoli (nato a Napoli, il 31 ottobre 1929, deceduto a Roma, il 27 giugno 2016), è stato un attore, nuotatore, pallanuotista, sceneggiatore, produttore televisivo, cantante e musicista italiano. Ha raggiunto il successo per i suoi film in coppia con Terence Hill e la coppia di attori «ha ottenuto fama mondiale e ha attirato milioni di spettatori al cinema».
Il 7 maggio 2010 ha ricevuto il David di Donatello alla carriera.
Biografia
Carlo Pedersoli nacque a Napoli il 31 ottobre 1929 in una famiglia benestante, da Rosa Facchetti, di Chiari, e da Alessandro Pedersoli, napoletano di origini bresciane, nel rione di Santa Lucia, precisamente in via Generale Giordano Orsini, al civico 40, come ricorderà più volte, nello stesso palazzo dello scrittore Luciano De Crescenzo con cui nel 1935 iniziò a frequentare le scuole elementari nella sua città, ottenendo buoni risultati. Pochi anni più tardi, il 28 giugno 1934, nacque la sorella minore di Carlo, Vera Pedersoli. Si appassionò a diversi sport, in particolare al nuoto, per il quale dimostrò una grande predisposizione, vincendo subito alcuni premi.
Nel 1940 Pedersoli lasciò Napoli insieme alla famiglia per motivi legati al lavoro del padre e si trasferì a Roma, dove iniziò le scuole superiori ed entrò a far parte di un circolo di nuoto. Dopo essersi diplomato al liceo scientifico con il massimo dei voti, non ancora diciassettenne, si iscrisse al corso di laurea in Chimica presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Nel gennaio del 1947 la famiglia si trasferì nuovamente, questa volta in Sud America, e Pedersoli fu quindi obbligato ad abbandonare gli studi. In Brasile lavorò presso il consolato italiano di Recife.
Carriera sportiva
3 × 100 m mista.
CarrieraCinematografica e Televisiva
Nello stesso anno tornò a Roma e partecipò alle Olimpiadi di Roma 1960. Il 25 febbraio 1960 presso la chiesa di San Giovanni a Porta Latina sposò Maria Amato, conosciuta ben quindici anni prima. Il padre della moglie era il produttore cinematografico Giuseppe Amato, ma inizialmente Carlo non sembrò interessato al grande schermo; ciò nonostante firmò un contratto con l'etichetta musicale RCA, scrivendo i testi per noti cantanti italiani, come Ornella Vanoni e Nico Fidenco e anche qualche colonna sonora.
L'anno seguente, nel 1961, nacque Giuseppe, il primo figlio, al quale seguì nel 1962 Cristiana. Nel 1964 il suo contratto con la RCA scadde e il suocero morì. La situazione spinse Pedersoli a cambiare attività, diventando un produttore di documentari per la Rai. Nel 1967 Giuseppe Colizzi gli offrì un ruolo in un film che accettò dopo qualche esitazione. Pedersoli raccontò infatti di avere inizialmente rifiutato la parte a causa della paga offerta di solo un milione di lire, di fronte alla sua richiesta di 4 milioni di lire dovuta alle due cambiali in scadenza. Anche il colloquio con il regista non andò particolarmente bene: non si faceva ancora crescere la barba e non sapeva andare a cavallo. Nonostante questo il regista non riuscì a trovare nessuno con la sua struttura fisica, pertanto dopo qualche tempo lo richiamò e gli offrì la parte alle condizioni che Pedersoli aveva richiesto. Sul set conobbe il suo compagno di lavoro, un altro giovane attore con al suo attivo varie pellicole ma in ruoli secondari e sconosciuto al grande pubblico, Mario Girotti, il futuro inseparabile compagno, meglio noto come Terence Hill.
Il film Dio perdona... io no!
fu la prima pellicola della coppia, diventata poi nel tempo inossidabile per questo genere di produzioni.
Ai due attori venne consigliato, per le presentazioni in locandina, di cambiare i propri nomi, considerati "troppo italiani" per un film western e per fare colpo a livello internazionale; inoltre, questa trovata avrebbe reso più appetitose le opere e i personaggi interpretati. Carlo Pedersoli creò quindi il suo pseudonimo, ovvero Bud Spencer, in omaggio all'attore Spencer Tracy e giocando con ironia sul nome della birra Budweiser, commercializzata in Italia come Bud.
La figlia Cristiana, in un'intervista trasmessa su RAI 1, il 18 luglio 2020, dichiarò che il nome "Bud", che in inglese significa bocciolo o germoglio, lo aveva scelto anche come contrapposizione alle sue grandi dimensioni fisiche, mentre Mario Girotti scelse il suo da una lista di venti nomi inventati. Bud e Terence girarono insieme diciotto film, sedici dei quali come coppia protagonista: in Annibale (1959) Bud e Terence (ancora Carlo Pedersoli e Mario Girotti) recitarono infatti in scene separate senza mai incontrarsi sul set, mentre in Il corsaro nero (1971) l'interprete principale fu solo Terence e a Bud venne riservata una parte minore in un ruolo da cattivo.
La notorietà nel mondo
ed il sodalizio con Terence Hill
«Pugno duro, cuore grande, un simpaticone. Un eroe della mia infanzia. Riposa in pace, Carlo Pedersoli, #budspencer»
(Da un tweet del ministro della giustizia tedesco Heiko Maas ripubblicato e quindi tradotto da la Repubblica 27 giugno 2016).
(Dio è con noi) (1970) di Giuliano Montaldo e Torino nera (1972) di Carlo Lizzani, ma il successo fu sicuramente minore rispetto alla popolarità internazionale che riguardava le pellicole che lo accoppiavano a Terence Hill. Nel 1972 nacque Diamante, la terza figlia di Bud, che diverrà anch'essa attrice, lavorando col nome d'arte di Diamy Spencer insieme al padre in Superfantagenio (1986) di Bruno Corbucci e Un piede in paradiso (1991) di E.B. Clucher.
Piedone d'Egitto (1980): questa tetralogia nacque da una sua stessa idea e lo vide protagonista assoluto (senza quindi la compagnia dell'amico Terence) per la regia di Steno, famoso maestro della commedia all'italiana. Negli stessi anni il collaudato sodalizio con Hill proseguì il proprio cammino trionfale, girando pellicole come ...più forte ragazzi! (1972), ...altrimenti ci arrabbiamo! e
Porgi l'altra guancia (ambedue del 1974), che si piazzarono immancabilmente ai primi posti dei film più visti nelle sale cinematografiche italiane.
Pari e dispari (1978) di Sergio Corbucci e Io sto con gli ippopotami (1979) di Italo Zingarelli. Nello stesso anno Bud ricevette il premio Jupiter come attore più popolare in Germania, e si cimentò anche nel genere fantascientifico con
Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre, per la regia di Michele Lupo.
Nel 1981 tornò al genere western a quasi dieci anni dall'ultima esperienza con la pellicola Occhio alla penna. Dopo la breve parentesi con il western, tornò in coppia con Terence Hill per girare altre quattro pellicole di successo quali Chi trova un amico trova un tesoro (1981) di Sergio Corbucci, Nati con la camicia (1983) e Non c'è due senza quattro (1984) entrambi diretti ancora una volta da E.B. Clucher e Miami Supercops (I poliziotti dell'8ª strada) (1985) diretto da Bruno Corbucci. Da solo, Bud Spencer riscosse un grande successo con la serie televisiva Big Man (1988).
Gli ultimi lavori
Nel 1990 girò sei film per la televisione, Detective Extralarge, serie che vinse il Telegatto come miglior telefilm italiano della stagione. Nel 1994, nove anni dopo Miami Supercops, l'ultimo film insieme a Terence Hill, la coppia si ricompose senza troppa fortuna sul set di Botte di Natale, un western diretto dallo stesso Terence Hill.
Nel 1997 fu in un'altra serie televisiva, Noi siamo angeli, prodotta per Rai Uno da suo figlio Giuseppe e, contemporaneamente, apparve in un cameo in Fuochi d'artificio di Leonardo Pieraccioni. Nel 1999, pochi giorni dopo la vittoria dell'Oscar del film di Roberto Benigni La vita è bella, la rivista statunitense TIME, sulla scia dell'evento, pubblicò una classifica degli «attori italiani più famosi del mondo» in cui Bud Spencer figurava primo davanti a Terence Hill secondo. Nonostante tale riconoscimento, non mancò in più occasioni di sottolineare l'indifferenza ricevuta da parte della critica cinematografica italiana: «in Italia io e Terence Hill semplicemente non esistiamo, nonostante la grande popolarità che abbiamo anche oggi tra i bambini e i più giovani. Non ci hanno mai dato un premio, non ci invitano neppure ai festival».
Sempre per il cinema, prese parte alle produzioni spagnole Al limite (1997) e Figli del vento (2000), a quella australiana Tre per sempre (1998) e a quella tedesca Tesoro, sono un killer (2009), tornando a lavorare in Italia con la partecipazione al film di Ermanno Olmi Cantando dietro i paraventi (2003), che gli permise di dimostrare anche le sue qualità di attore drammatico, e come protagonista del film TV Padre Speranza (girato nel 2001), pilota di una serie poi mai realizzata mandato in onda su Rai 2 nel 2005, e della serie televisiva di Canale 5 I delitti del cuoco (2010). Ha inoltre partecipato nel 2007 a uno spot di Natale per la Melegatti, impersonando Babbo Natale, e nel 2009 a uno per la banca spagnola Bancaja. Insieme a Terence Hill, il 7 maggio 2010 ha ricevuto il David di Donatello alla carriera dopo essere stato pubblicamente lodato dal regista Ermanno Olmi.

Vita Privata
Parallelamente al cinema, Spencer portò avanti le sue passioni, fra le quali anche quella del volo; nel 1975 conseguì la licenza di pilota di elicottero per l'Italia, la Svizzera e gli Stati Uniti. Il primo volo effettuato da Carlo Pedersoli, si ebbe sul set di ...più forte ragazzi!: Bud, dopo aver visto in diverse scene lo stuntman-pilota effettuare le manovre, su propria iniziativa e lasciando tutti di stucco spiccò il volo con l'aereo manovrando i comandi da solo e senza aiuti. Lo stesso Bud Spencer ricorderà il terrore del produttore in quei momenti. L'atterraggio, "a quaglia"
(cioè effettuato a "balzi" sulla pista fino a fermarsi), fortunatamente riuscì.
In seguito a quest'esperienza Carlo Pedersoli coltiverà la passione per il volo: possedeva infatti il brevetto sia per l'elicottero, con cui collezionò 1 000 ore di volo, sia per gli aerei, con cui volò per
2000 ore, e che ha continuato a pilotare fino alla sua morte.
Nel 1976 Bud Spencer lanciò una linea di jeans. Nel 1981 fu tra i soci fondatori della compagnia aerea Mistral Air, poi diventata di proprietà di Poste italiane. In merito ha dichiarato: «Era una compagnia molto piccola, con appena tre aeroplani. Di fatto, l'avventura durò poco perché non la potevo supportare». Da non dimenticare è anche l'amore per la musica; nonostante egli avesse dichiarato più volte di non saper suonare alcuno strumento musicale, nel 1977 scrisse alcune canzoni per il suo film Lo chiamavano Bulldozer insieme ai fratelli Guido e Maurizio De Angelis
(in arte Oliver Onions), delle quali una venne da lui stesso interpretata durante il film. Nel gennaio del 2007 la Federazione Italiana Nuoto (FIN) concesse a Carlo Pedersoli i brevetti di allenatore di nuoto e pallanuoto, iscrivendolo all'Associazione Nazionale Tecnici di nuoto. Nel 2010 pubblicò la sua biografia ufficiale, intitolata Altrimenti mi arrabbio: la mia vita, scritta assieme a Lorenzo De Luca, già sceneggiatore in tre delle sue serie televisive, e curata dal biografo David De Filippi.
Nel 2011 pubblicò la seconda parte della biografia espressamente per il mercato tedesco, scrivendola nuovamente con Lorenzo De Luca. Nel 2014 apparve il suo terzo libro, Mangio ergo sum, in cui mescola filosofia e gastronomia, scritto nuovamente a quattro mani con De Luca, edito da NPE, con prefazione dell'amico Luciano De Crescenzo. Come spiegò in un'intervista uscita su Il Messaggero del 27 novembre 2014, il libro nacque dalla sua «sincera passione per il cibo e per la filosofia»: «Adoro mangiare e per questo non ho mai seguito una dieta, nonostante sia arrivato a pesare anche 156 kg. Inoltre, mi sono sempre dilettato nella lettura dei filosofi: da Platone ad Aristotele, da Cartesio a Kant. Nel libro mi immagino costretto dal medico a stare a stecchetto per un paio di settimane, un vero calvario! La sera, mentre mi rigiro nel letto per colpa della fame, mi vengono a trovare i maggiori filosofi per un dialogo divertente, ma allo stesso tempo profondo. Il titolo è un chiaro riferimento a Cartesio, che ha rivoluzionato la storia del pensiero dicendo "cogito ergo sum", ovvero "penso, dunque sono". Ma io credo che sarebbe più corretto affermare: "Mangio, dunque sono", perché non solo siamo quello che mangiamo, ma se non mangiamo non siamo e non pensiamo».
Sapeva parlare sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, portoghese e tedesco;[8] tuttavia nei film venne quasi sempre doppiato, salvo rare eccezioni.
Carlo Pedersoli, durante la sua carriera giovanile nel mondo del nuoto, aveva praticato anche lotta greco-romana e pugilato. Era anche un grande appassionato di calcio, tifoso del Napoli e della S.S. Lazio.
Politica
Si dichiarò da sempre di destra e si candidò alle elezioni regionali italiane del 2005 nel Lazio, a sostegno del presidente uscente Francesco Storace, nelle liste di Forza Italia, raccogliendo 4.896 voti che non gli valsero un seggio. Alle elezioni comunali a Roma del 2013 sostenne attivamente la candidatura di sua figlia Cristiana con Il Popolo della Libertà.

Morte
«Non temo la morte. Dalla vita non ne esci vivo, disse qualcuno: siamo tutti destinati a morire. Da cattolico, provo curiosità, piuttosto: la curiosità di sbirciare oltre, come il ragazzino che smonta il giocattolo per vedere come funziona. Naturalmente è una curiosità che non ho alcuna fretta di soddisfare, ma non vivo nell'attesa e nel timore. C'è una mia canzone che racchiude bene la mia filosofia: "Futtetenne", ovvero fregatene. E ridici su.»
Bud Spencer nel 2014).
Le esequie si sono svolte il 30 giugno nella Chiesa degli Artisti; all'uscita del feretro dalla chiesa, al termine del funerale, amici e ammiratori hanno cantato la canzone Dune Buggy (colonna sonora del film ...altrimenti ci arrabbiamo!).
Palmarès da nuotatore

Campionati italiani

Palmarès da pallanuotista
- Giochi del Mediterraneo
Oro, 3 vittorie 0 sconfitte
Premi cinematografici
(Ricevuto insieme a Terence Hill).
(Ricevuto insieme a Terence Hill)
Porgi l'altra guancia.
Lo chiamavano Bulldozer.
Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre.
Io sto con gli ippopotami.
Onorificenze


In suo onore è stata chiamata una pietanza a base di fagioli: i cosiddetti "fagioli alla Bud".
Ogni anno l'Associazione Teatro-CineMasone di Masone organizza assieme al museo Passatempo di Rossiglione il Bud & Terence Film Festival che prevede, oltre alla proiezione integrale dei film della coppia e all'esposizione di tutte le locandine originali, una cena di congedo a base di birra, salsicce e fagioli.
L'etichetta discografica indipendente tedesca Sunny Bastards ha pubblicato l'album tributo A Street Tribute to Bud Spencer & Terence Hill. Nell'album diverse band, soprattutto punk e Oi!, reinterpretano le canzoni dei film del duo.
Il gruppo rock italiano Bud Spencer Blues Explosion si chiama così in suo onore, così come i Spencer & Hill, gruppo electro house tedesco.
In Germania è stato coniato il verbo sich budspenceren, traducibile in italiano come "picchiare come Bud Spencer".
La Miniatur Wunderland di Amburgo ha onorato Bud Spencer con una targa commemorativa con il volto dell'attore e la scritta «Grazie Carlo» nella sezione dedicata a Roma.
Nel 2003 i Club Dogo lo citano in Ignoranz Verse Pusherz, brano presente nell'album hip-hop Mi Fist.
Nel 2011 il gruppo emiliano Controtempo dedica a lui e a Terence Hill il singolo Come Bud Spencer e Terence Hill, nel cui filmato musicale recitano entrambi, anche se mai insieme.
Nel luglio 2016, a Budapest, è stato intitolato un parco naturale a suo nome: il Bud Spencer Park. In Ungheria l'attore italiano è sempre stato un personaggio di culto fin dagli anni '60, quando sotto il regime comunista rappresentava un simbolo di libertà accessibile, mentre i film western statunitensi erano censurati.
L'11 novembre 2017 è stata eretta sulla Corvin Promenade di Budapest (nei pressi della fermata della metropolitana Corvin-negyed) una statua in bronzo della scultrice Szandra Tasnadi che raffigura Bud Spencer. La statua, alta 2,40 metri e dal peso di 500 kg, è stata definita dai suoi artefici «il primo monumento al mondo» a Carlo Pedersoli. Sul basamento di marmo c'è scritto "Carlo Pedersoli" e la traduzione della frase "Non abbiamo mai litigato" (in ungherese: Mi sohasem veszekedtünk), pronunciata da Terence Hill in occasione dei funerali di Bud.
Viene citato nella prima canzone di Machete Mixtape 4 intitolata, appunto, Bud Spencer.
Gli rende omaggio il gioco di carte Bang!, che nella sua espansione Wild West Show presenta il personaggio di Big Spencer, caratterizzato da uno spropositato numero di punti vita come omaggio alla sua stazza ed incredibile forza fisica.
Ha ricevuto postumo l'America Award dalla Fondazione Italia USA nel 2018.
Il 1º giugno 2019 il comune di Fontevivo in provincia di Parma intitola la prima strada in Italia a Carlo Pedersoli.
Il 2 giugno 2019 viene esposta a Livorno la prima statua in Italia, realizzata completamente in vetroresina e inaugurata dal sindaco uscente alla presenza di alcuni familiari.
Nel 2021 un francobollo italiano valido per la posta ordinaria diretta in Italia è dedicato all'attore Bud Spencer.
Viene citato nel singolo "La mia parte intollerante" di Caparezza.
CinemaCome Carlo Pedersoli
regia di Camillo Mastrocinque (1950) - non accreditato.
regia di Mervyn LeRoy (1951) - non accreditato.
regia di Antonio Leonviola (1954) - accreditato come Carlo Pedersoli.
regia di Mario Monicelli (1955) - accreditato come Carlo Pedersoli.
regia di Charles Vidor (1957) - non accreditato.
regia di Mauro Morassi (1958) - accreditato come Carlo Pedersoli.
regia di Carlo Ludovico Bragaglia ed Edgar G. Ulmer (1959) - accreditato come Carlo Pedersoli.
Come Bud Spencer
regia di Giuseppe Colizzi (1967).
regia di Tonino Cervi (1968).
regia di Giorgio Stegani (1968).
regia di Giuseppe Colizzi (1968).
regia di Italo Zingarelli (1969).
regia di Giuseppe Colizzi (1969).
regia di Giuliano Montaldo (1970).
regia di E.B. Clucher (1970).
regia di Lorenzo Gicca Palli (1971).
regia di E.B. Clucher (1971).
regia di Dario Argento (1971).
regia di Maurizio Lucidi (1972).
regia di Carlo Lizzani (1972).
regia di Giuseppe Colizzi (1972).
regia di E.B. Clucher (1973).
regia di Steno (1973).
regia di Marcello Fondato (1974).
regia di Franco Rossi (1974).
regia di Steno (1975).
regia di Pasquale Festa Campanile (1976).
regia di Marcello Fondato (1977).
regia di E.B. Clucher (1977).
regia di Steno (1978).
regia di Michele Lupo (1978).
regia Sergio Corbucci (1978).
regia di Michele Lupo (1979).
regia di Italo Zingarelli (1979).
regia di Steno (1980).
regia di Michele Lupo (1980).
regia di Michele Lupo (1981).
regia di Sergio Corbucci (1981).
regia di Steno (1982).
regia di Michele Lupo (1982).
regia di Bruno regia di Michele Lupo (1982)
Cane e gatto, regia di Bruno Corbucci (1983).
Nati con la camicia, regia di E.B. Clucher (1983).
Non c'è due senza quattro, regia di E.B. Clucher (1984).
Miami Supercops (I poliziotti dell'8ª strada), regia di Bruno Corbucci (1985).
Superfantagenio, regia di Bruno Corbucci (1986).
Un piede in paradiso, regia di E.B. Clucher (1991).
Botte di Natale, regia di Terence Hill (1994)
Fuochi d'artificio regia di Leonardo Pieraccioni (1997).
Al limite, regia Eduardo Campoy (1997).
Figli del vento, regia di José Miguel Juarez (2000).
Cantando dietro i paraventi, regia di Ermanno Olmi (2003).
Tesoro, sono un killer, regia di Sebastian Niemann (2009).
Televisione
Big Man – serie TV, 6 episodi (1988)
Detective Extralarge – serie TV, 12 episodi (1991-1993)
Noi siamo angeli – serie TV, 6 episodi (1997).
Tre per sempre, regia di Franco Di Chiera – miniserie TV, 8 episodi (2001).
Padre Speranza, regia di Ruggero Deodato – film TV (2005).
Pane e olio, regia di Gianpaolo Sodano – film TV (2008).
I delitti del cuoco – serie TV, 11 episodi (2010)
Videoclip
Come Bud Spencer e Terence Hill dei Controtempo (2010)[71]
Let It Be dei Gyllene Tider
Spot pubblicitari
Maa Assicurazioni (1986-1987)
Big Babol (1989)
Lavazza (1994)
Melegatti (2007)
Bancaja (banca spagnola) (2009)
Discografia

Album in studio
- 2016 - Futtetenne
Singoli
- 1961 - In una nuvola/Ciuf ciuf cia
- 1978 - Cock a doodle doo/My name is Zulu - con gli Oliver Onions
- 1979 - Grau-Grau-Grau/Freedom - con l'Orchestra Walter Rizzati
- 1979 - Cara Caravan - con gli Oliver Onions
- 1996 - Guardian Angels - con l'Orchestra Enrico Riccardi
- 2003 - Futtetenne
Canzoni scritte per altri interpreti
- 1963 - Cleopatra (testo di Carlo Pedersoli; musica di Alex North); interpretata da Nico Fidenco nell'album Per noi due
- 1963 - Non mi chiedi mai (testo e musica di Carlo Pedersoli); interpretata da Nico Fidenco nell'album Per noi due
- 1963 - Ogni sera (testo di Carlo Pedersoli; musica di Carlo Rustichelli); interpretata da Ornella Vanoni nell'album Le canzoni di Ornella Vanoni
- 1973 - Flying through the air (testo di Susan Duncan-Smith; musica di Guido e Maurizio De Angelis e Carlo Pedersoli); interpretata dagli Oliver Onions
- 1973 - Angels and Beans (testo di Susan Duncan-Smith, Cesare De Natale e Carlo Pedersoli; musica di Guido e Maurizio De Angelis); interpretata da Kathy and Gulliver
- 1974 - Across the fields (musica di Guido e Maurizio De Angelis, Dandylion, Carlo Pedersoli e Marcello Fondato)
Libri
- Bud Spencer, Lorenzo De Luca, Altrimenti mi arrabbio: la mia vita, a cura di David De Filippi, Reggio Emilia, Aliberti, 2010.
- Bud Spencer, Lorenzo De Luca, Mangio ergo sum, prefazione di Luciano De Crescenzo, Eboli, Nicola Pesce Editore, 2014.
- Bud Spencer, Mi chiamavano Bud, Roma, Volume Audiobooks, 2018.
Videogiochi
Dalla serie televisiva omonima nel 1997 è stato tratto il videogioco Noi siamo angeli con il personaggio principale ispirato all'attore Bud Spencer.
Nel 2017 è stato pubblicato Bud Spencer & Terence Hill: Slaps and Beans, il primo videogioco ufficiale di Bud Spencer e Terence Hill, sviluppato dall'azienda italiana Trinity Team srls; uscito inizialmente solo per PC, il titolo è stato poi convertito per PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch il 24 luglio 2018.
DoppiatoriBud Spencer è stato doppiato da:
Dio perdona... io no!,
I quattro dell'Ave Maria,
Gott mit uns (Dio è con noi),
La collina degli stivali,
Un esercito di 5 uomini,
Lo chiamavano Trinità...,
...continuavano a chiamarlo Trinità,
...più forte ragazzi!,
Si può fare... amigo,
Torino nera,
Una ragione per vivere e una per morire, Anche gli angeli mangiano fagioli,
Piedone lo sbirro,
...altrimenti ci arrabbiamo!,
Porgi l'altra guancia,
I due superpiedi quasi piatti,
Lo chiamavano Bulldozer,
Pari e dispari,
Io sto con gli ippopotami,
Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre,
Chissà perché... capitano tutte a me,
Chi trova un amico trova un tesoro, Banana Joe,
Bomber,
Cane e gatto,
Nati con la camicia,
Non c'è due senza quattro,
Miami Supercops (I poliziotti dell'8ª strada), Superfantagenio,
Big Man,
Un piede in paradiso
Charleston,
Detective Extralarge,
Botte di Natale,
Noi siamo angeli,
Al limite,
Figli del vento,
Pane e olio,
Tesoro,
Sono un killer
Siluri umani
Oggi a me... domani a te
Al di là della legge
4 mosche di velluto grigio
Il corsaro nero
Annibale.